Vota il mio blog

sito

giovedì 8 settembre 2011

Sapori di casa nostra

Ogni tanto mi viene in mente, la nonna. Sottolineo che non ho mai avuto un buon rapporto, ma ammetto che, fin da piccola, osservavo quello che faceva e mi affascinava. Notavo che appena entravo in casa sua, soprattutto nelle prime ore del mattino, saranno le mura o le stanze troppo piccole, l'aria emanava sempre un odore di lavanda. Ma quello che mi colpiva era che quando arrivava mezzogiorno la casa si trasformava di altri profumi, cioè, quelli che provenivano dalla cucina. Ricordo che quando arrivava la sera, con la cenere del braciere ancora accesa, metteva in cammino a cuocere in un piccolo tiesto di ceramica, pieno zeppo di olio d'oliva del propio campo. Lo faceva cuocere con la cenere ancora calda, con dei fuochi leggeri che spuntavano qua e là intorno al coccio. Ricordo che con quel l'olio ci faceva il sugo per una settimana. Altre volte preparava il sugo la sera, con la stessa tecnica, e lo faceva cuocere fino al mattino seguente. L'odore era forte, ma gradevole.
Sapori di casa nostra, una cucina che ci fa sentire in famiglia ovunque ci troviamo. Sono ricette che sbocciano dalla memoria e il palato ricorda lontane golosità da ricercare, rinnovare. Ricette paesane di un Italia ancora non contaminata da altri Paesi.
C'era una volta la nonna... c'erano i profumi della sua cucina con i suoi fantastici dolci, con la candida tovaglia che profumava di marsiglia e il suo liquorino dopo pasto fatto in casa.

Nessun commento:

Posta un commento